RAGÙ NAPOLETANO TRADIZIONALE: LA RICETTA DEI QUARTIERI SPAGNOLI PER LA LASAGNA DI CARNEVALE

Il Ragù napoletano tradizionale è uno dei pilastri della cucina partenopea. Un sugo denso e  corposo, confessato e comunicato – direbbe Eduardo – che profuma la casa per ore e che da  sempre precede la preparazione della lasagna di Carnevale.  Il ragù per la lasagna di Carnevale deve essere particolarmente ricco e strutturato. La  lasagna napoletana, infatti è un insieme di strati importanti, sostenuti da un sugo deciso,  capace di legare ricotta, polpette, sfoglie di pasta, e un numero indefinito di altri ingredienti  che varia da famiglia a famiglia (ma questa è un’altra storia). Per questo motivo, insomma, il  ragù tradizionale non può essere né blando né leggero ma deve essere corposo e scuro,  ottenuto dopo una lunga cottura a fuoco bassissimo: il famoso “pippiare”.

ragù napoletano tradizionale con Nonna
carne per ragù napoletano tradizionale in cottura

Gli ingredienti fondamentali del Ragù napoletano tradizionale

La scelta degli ingredienti è fondamentale per tutte le ricette, e questa non fa eccezione.  Anzitutto le carni: per il ragù classico napoletano secondo ricetta di Nonna Nelly scegliamo  tagli misti: tracchia, gallinella di maiale, muscolo di manzo, cotica, una o due braciole ripiene di pinoli, pecorino romano, uva passa, prezzemolo e aglio, la salsiccia e infine un bel  cucchiaio di sugna senza lesinare. È questo mix a rilasciare il sapore unico che caratterizza  il ragù napoletano.

La base e la cottura lenta  

Alla base ci sono la cipolla, se possibile ramata di Montoro, l’olio e un pomodoro ben  equilibrato tra passata e concentrato (indicativamente un paio di cucchiai di concentrato per  un litro di passata). Dopo una rosolatura della cipolla e delle carni, si aggiunge il concentrato  e si lascia sciogliere completamente. A questo punto si sfuma con il vino rosso,  preferibilmente un Aglianico, e solo dopo si uniscono sugna, poi la passata e l’acqua. Il sugo  arriva al bollore e poi la fiamma si abbassa: da qui è tutto un portar pazienza. Il ragù deve  sobbollire piano per 6–7 ore durante le quali riuscirete a notare chiaramente tutte le varie  fasi di cottura del sugo. Il sale va regolato solo a metà cottura; il basilico si aggiunge alla  fine.  

Non ci sono trucchi, questa ricetta richiede solo tanto tempo di preparazione e ingredienti di  qualità.  

Una storia di famiglia 

È questa la ricetta che viene seguita per la preparazione del Ragù Napoletano di Eppronto, un sugo artigianale  realizzato con materie prime campane di alta qualità e privo di conservanti o additivi chimici. 

Insomma, tutti amiamo il ragù, non tutti abbiamo il tempo per prepararlo alla perfezione.  Prova a spulciare la sezione sughi del sito!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *